L’anno giubilare è sempre più entrato nel vivo. E il santuario della Madonna del Boden, settimana dopo settimana, accoglie numerosi pellegrini, che giungono da diverse comunità parrocchiali della Diocesi di Novara, e non solo. Accanto a questo ininterrotto fiume di fedeli, vi sono poi le giornate giubilari che rendono ancor più bello, vivo e intenso questo anno dedicato alla Speranza. È stato così anche domenica 11 maggio, quando nel pomeriggio il sagrato del santuario si è animato di voci e di suoni, in occasione del “Giubileo delle Bande musicali e della musica popolare”.
Una giornata di festa, dove la musica è stata la protagonista, ma anche strumento di preghiera e di meditazione. Una giornata davvero speciale, come ha voluto ricordare il rettore del santuario della Madonna del Boden di Ornavasso, don Roberto Sogni, introducendo la sua omelia: «Stiamo vivendo un momento unico nel suo genere. Per il nostro santuario del Boden oggi è una giornata storica».
Tredici sono stati i Corpi musicali del Vco che hanno preso parte alla giornata giubilare, organizzata dal santuario del Boden in collaborazione con l’Anbima Vco e con il Corpo musicale Santa Cecilia di Ornavasso e Gravellona Toce. Insieme ai musicanti di Ornavasso e Gravellona Toce, hanno animato la giornata giubilare i rappresentanti del Corpo musicale di Bracchio, del Corpo musicale Varzese, del Gruppo musicale “Mascagni” di Casale Corte Cerro, del Corpo musicale San Rocco di Premia, della Musica di Oira, dell’Ente Musicale Verbania, della Filarmonica di Villadossola, del Corpo musicale di Crodo, del Corpo musicale di Formazza, del Corpo musicale di Baveno, del Corpo filarmonico Cannobiese e del Civico corpo musicale di Domodossola. Insieme ai labari delle diverse bande, ha sventolato anche la bandiera del Corpo musicale di Naters, comunità walser con cui Ornavasso è gemellata da secoli.
«Voi siete un mezzo potente di speranza – ha detto don Sogni. – E oggi questo aspetto lo vogliamo sottolineare, perché non c’è una realtà come la musica popolare, capace di attirare e coinvolgere il cuore di molti, di tutti. La vostra musica rafforza un legame tra fede, cultura e territorio».
Ancora una volta, dunque, le bande sono state di casa al Boden, luogo che dalla fine dell’Ottocento le ha viste sempre protagoniste in occasione dei festeggiamenti della Madonna di santuario. «Per noi è davvero una giornata speciale – ha detto la presidente dell’Anbima Vco, Antonella Rosa. – Mi piace ricordare che questa giornata giubilare si tiene nella prima domenica del nuovo pontificato di papa Leone XIV e le bande sono sempre pronte a solennizzare le manifestazioni religiose, perché fanno parte della vita delle nostre comunità. Noi come Anbima siamo onorati di essere stati coinvolti in questo evento, l’unico della Provincia del Vco e tra i pochissimi a livello regionale. Il bello è che siamo qua tutti insieme, come una grande famiglia».



