L’appuntamento promosso dai frati del Sacro Convento si è chiuso domenica 20 settembre con un concerto che è diventato una preghiera al Poverello e insieme una lode a Dio. Tra fede, spiritualità, arte e dialogo, la dodicesima edizione dell’iniziativa ha visto anche l’inaugurazione di un lavoro artigianale dei maestri infioratori di Spello e di una installazione di giovani designers
