Il matematico e divulgatore Carlo Martinucci invita a leggere con preoccupazione, ma senza catastrofismi, gli allarmi che arrivano dagli stessi protagonisti dell’intelligenza artificiale. La corsa tra aziende e potenze mondiali, osserva, rischia di spingere lo sviluppo più velocemente della nostra capacità di governarlo. La “Magnifica humanitas” di Leone XIV offre una chiave: custodire il controllo umano senza rinunciare alle opportunità della tecnologia
