Il grande pellegrinaggio giubilare al Boden

Sono state oltre duecento le persone che domenica 30 marzo a Ornavasso hanno partecipato al “Grande pellegrinaggio giubilare” promosso dall’Unità Pastorale Missionaria “Madonna del Boden” (l’UPM che comprende Ornavasso, Gravellona Toce, Baveno, Stresa, Gignese, Casale Corte Cerro e Mergozzo).

A piedi, dalla chiesa parrocchiale di San Nicola, il fiume di pellegrini è salito verso il santuario della Madonna del Boden. Dieci sono state le tappe che lungo il percorso hanno scandito l’ascesa, una per ciascuna delle “Dieci parole della Fede”, suggerite dalla Lettera pastorale del Vescovo, monsignor Franco Giulio Brambilla. Ad accogliere i fedeli è stato il rettore del santuario della Madonna del Boden, don Roberto Sogni, sottolineando come il pellegrinaggio di UPM è immagine «di un cammino che da alcuni anni intendiamo vivere insieme. Non è semplice, ma ci vogliamo riuscire, perché a chiedercelo è il Vangelo stesso. Il pellegrinaggio di oggi è un tempo di grande grazia. Insieme andiamo incontro al Padre che ci abbraccia».

Una volta giunti sul sagrato del santuario, i pellegrini hanno rinnovato le loro promesse battesimali e hanno recitato la Professione di Fede. Ultimo atto, in santuario, è stato l’affidamento a Maria. «Oggi – ha detto il moderatore dell’UPM, don Franco Bricco – sia salendo a piedi sia ora qua in santuario, abbiamo dimostrato che camminare insieme è possibile e che rende tutto più semplice. La Chiesa è chiamata in questo anno del Giubileo a riscoprire questa sua importante dimensione di comunione». Uno spirito di comunione che è stato anche il filo rosso che ha caratterizzato nei giorni precedenti, venerdì 28 e sabato 29 marzo nel santuario del Boden, la “24 per il Signore”, la lunga e ininterrotta Adorazione eucaristica. Ora dopo ora si sono alternate nella preghiera e nell’adorazione le diverse realtà parrocchiali dell’UPM, iniziando dai bambini e i ragazzi del catechismo. Tra gli altri gruppi che hanno garantito un turno di preghiera vi sono state anche la comunità dei Seminaristi della Diocesi di Novara e – in video collegamento –l e Comunità monastiche benedettina dell’Isola di San Giulio e di Ghiffa.