Nei saluti all’udienza generale, in inglese, Leone XIV rivolge a tutte le parti un appello per fermare le ostilità, ricordando che “solo un impegno sincero può gettare le basi per una pace duratura”. Ai polacchi ricorda la beatificazione, 30 anni fa, dei 13 martiri greco-cattolici di Pratulin, per aver difeso “la loro appartenenza alla Chiesa cattolica”, affidando alla loro intercessione “le questioni dell’unità dei discepoli di Cristo”
