Nato nel 2024 da una iniziativa di monsignor Luigi Mistò, presidente del FAS in Vaticano, l’organismo vuole formare minori migranti non accompagnati e giovani in difficoltà, favorendone l’integrazione sociale e professionale attraverso scuola, lavoro, amicizia, cultura, legalità. “Quando incontriamo un ragazzo che ha attraversato il mare, ha conosciuto la solitudine e ha perso molto, non possiamo limitarci a dire tutto andrà bene. Dobbiamo costruire le condizioni perché possa davvero sperare”
