All’udienza generale in Piazza San Pietro, il Papa prosegue il ciclo di catechesi dedicate ai documenti del Concilio Vaticano II, continuando ad approfondire la “Gaudium et spes”. Il Pontefice ricorda che l’”essere persona significa percepire sé stessi come dono da condividere, crescendo e maturando nell’accoglienza, nella reciprocità, nel servizio”, escludendo chiusure autoreferenziali
