La Camera dei Comuni britannica ha detto no al ddl sul suicidio assistito, arrivato oggi in aula per la seconda lettura: 286 i no, contro 270 favorevoli. Dibattito durato quattro ore con accese contrapposizioni. Sia la Chiesa cattolica d’Inghilterra e Galles che quella anglicana avevano espresso nei giorni scorsi la propria contrarietà al provvedimento definendolo “imperfetto e pericoloso” e chiedendo di migliorare il sistema delle cure palliative
