Colpi di artiglieria, missili balistici e droni colpiscono da ieri incessantemente l’ovest del Paese. Sotto assedio le province strategiche di Taiz e Hodeidah. La popolazione in fuga travolge i campi profughi già saturi. L’Onu condanna gli attacchi dei ribelli e chiede il ritorno al negoziato, pena l’immediata escalation del conflitto e l’aggravamento della crisi umanitaria. Il bilancio dei morti intanto è salito a oltre 120
